speranze e consigli

Qualcuno si lamenta e altri sono quasi in panico perché tra pochi mesi per vedere la TV occorrerà procurarsi due o tre decoder e sottoporsi a non si capisce quali altri riti iniziatici. Quelli che sono quasi in panico sono gli anziani, specie quelli senza figli o nipoti a portata di mano che sbroglino per loro la faccenda. Già a sentire il termine digitale, molti sono presi da ansie cardiopatiche – cosa che non li dispone alla fiducia: pensano che non saranno in grado di capirci nulla di questo digitale terrestre e che nessuno riuscirà mai a spiegarglielo.

Io non sono d’accordo con questo allarme.
Spero invece che queste difficoltà scoraggino un po’ di telespettatori al punto di farli sgusciare via dalle maglie della teledipendenza.
Tanto più che, una volta liberi, i suddetti anziani potrebbero dedicarsi a più salutari attività. Per esempio, potrebbero cercare di sedurre le giovinette e i giovinetti che prendono l’aperitivo al bar sotto casa, tessendo loro le lodi di se stessi e dei salti mortali che compiono ogni mese per riuscire a farsi bastare la pensione. Un argomento irresistibile potrebbe poi essere quello di illustrare loro nei dettagli la pianta del proprio condominio e dei labirintici garage. Se poi hanno anche un cimitero nelle vicinanze, un accenno alle tombe* è l’asso nella manica. Le persone giovani vanno pazze per questi discorsi. Farebbero a gara per fargli da badanti. Anche gratis. Provare per credere.

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* Non importa che siano proprio fenicie: possono essere anche più recenti. I giovani, si sa, non hanno studiato la Storia nozionisticamente e sono molto liberi nei collegamenti cronologici.

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6 commenti

  1. brianzolitudine

     /  luglio 26, 2009

    Un impegno concreto: prima di connettermi al digitale terrestre mi taglio le palle. Per quel che può servire…

    Rispondi
  2. toporififi

     /  luglio 29, 2009
    Rispondi
  3. arden

     /  luglio 29, 2009

    OT

    Un po’ più su in che senso, Mario?
    Sei tu quello shake ritratto?

    Rispondi
  4. toporififi

     /  luglio 29, 2009

    no, il post più recente del blog, o uno dei più recenti.

    Rispondi
  5. arden

     /  luglio 29, 2009

    OT
    Ho visto finalmente: sono i mobili!
    Mi piacciono. Mi sembrano utili a non far trovare più gli oggetti che vi si ripongono
    :-))

    Rispondi
  6. toporififi

     /  luglio 30, 2009

    o a nascondere quelli che preferiamo.

    Rispondi

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