rivedendo Salò

Ho rivisto ieri al cinema, a distanza di decenni, Salò o le 120 giornate di Sodoma di Pasolini. A suo tempo mi parve una cupa visione nel cui eccesso non  riconoscevo davvero il mondo in cui vivevo. Una visione etremistica, provocatoria (come allora sempre si usava dire), un incubo, di cui comprendevo l'assunto solo per [...]

Amleto e il poeta delle Ceneri (Amori di Carta)

Rileggevo qua e là Pasolini questa estate, spinta da un riparlare che si era fatto in Tv della sua morte e del caso di Petrolio (vedi anche qui e qui), e pensavo che nel tempo ho finito col preferire il Pasolini saggista (le sue recensioni di libri, Empirismo eretico, gli articoli) rispetto all’autore di versi [...]

Ancora Pasolini

Ripensavo a Pasolini in questi giorni, con dolore e con rabbia. Sentimenti misti dovuti al fatto che di Pasolini si parla prevalentemente in riferimento alla sua morte, e lo si legge poco, quasi solo in riferimento appunto alla sua fine, citando soprattutto gli articoli più famosi pubblicati nell'ultimo suo biennio sul "Corriere della Sera"  (e [...]

Il caso Pasolini e gli eroi del silenzio

L'altra sera su La7, nella trasmissione Complotti, condotta da Cruciani, si è riparlato dell'omicidio Pasolini  (qui il video).In particolare è stata trattata, tra le varie altre, l' ipotesi che lo connette alla morte misteriosa di Mattei. Secondo tale ipotesi Pasolini fu eliminato perché sapeva, a proposito della fine di Mattei, cose molto inquietanti e le [...]

ACQUA

Si discute in Parlamento la legge che ridurrà a quote minoritarie la mano pubblica nella gestione dell’acqua. Tutti possono informarsi e leggere di che si tratta perché ne parlano tutti i giornali. A me sono venuti in mente i versi giovanili di Pasolini, l’incipit o meglio la Dedica delle sue Poesie a Casarsa (1941- 1943): [...]

Alla mia nazione

Non popolo arabo, non popolo balcanico, non popolo anticoma nazione vivente, ma nazione europea:e cosa sei? Terra di infanti, affamati, corrotti,governanti impiegati di agrari, prefetti codini,avvocatucci unti di brillantina e i piedi sporchi,funzionari liberali carogne come gli zii bigotti,una caserma, un seminario, una spiaggia libera, un casino!Milioni di piccoli borghesi come milioni di porcipascolano sospingendosi [...]

LE BELLE BANDIERE Per ricordare il 25 APRILE di sessantuno anni fa, ecco le ultime strofe di una poesia di Pasolini pubblicata sul settimanale “Vie Nuove” nel 1962, e poi nel volume Poesia in forma di rosa (Garzanti, 1964), col titolo “Le belle bandiere”: …………………………………… primavere sepolte da secoli in quegli stessi sobborghi o paesi, [...]

L’occhio di Pasolini

A proposito di Sanguineti. Ogni volta che mi capita di leggere di lui, o di vederlo, come l’altra sera in TV, pur con tutta la soddisfazione che può darmi il suo rompere il tabù che circonda di silenzio il nome di Marx, non posso fare a meno di ricordare questo passaggio di Pasolini su di [...]

Gramsci, con la sua schiena di piccolo eretto Leopardi

La presenza di Leopardi nella poesia (e nella testa, se così posso esprimermi, di Pasolini) è tutt’altro che invisibile od occulta. Certo non mi metto a improvvisare dilettanteschi saggi critici letterari qui su di un blog, ma qualche indicazione da lettrice a proposito di questo tema posso pure darla, così come farei in un dopocena [...]

A proposito di poeti che ci mancano

Sì, è proprio la Ginestra la poesia inaugurale di un intero modo di far poesia: di un universo stilistico così completo e complesso da avere i suoi sotto-universi gergali talvolta addirittura opposti fra di loro. È, questo che prospetto, uno di quegli avvenimenti storici che si dispongono sopra superfici e lungo direzioni non spazio-temporali ma [...]

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