Dickens e Conrad (Amori di Carta)

Dickens si sente quasi dappertutto nell’opera di Conrad, spesso anche soltanto nel tono della narrazione, nel modo di commentarla, nell’ironia, ma la sua presenza è particolarmente evidente  ne L’agente segreto e in Chance, romanzi scritti in parte contemporaneamente e in cui compare Londra, “città enorme, mostruosa, popolata più che alcuni continenti”*, capitale dell’impero, centro e [...]

appendice: Conrad e Shakespeare in Lord Jim (Amori di Carta)

In appendice al post su Lord Jim aggiungo che mi colpì, leggendo questo romanzo, il fatto che Conrad  facesse partire Jim per Patusan portando con sé solo una pistola – ricevuta da Stein, trafficante tedesco in terre coloniali – e le opere complete di Shakespeare. In seguito lessi che anche Conrad quando era sottufficiale sulla [...]

Conrad e la sua lingua di adozione (Amori di Carta)

L’autore che più si avvicina a Dickens nella capacità di riprodurre sulla pagina le atmosfere londinesi è Joseph Conrad (1857-1924). Penso soprattutto a romanzi come L’agente segreto o Chance, dove Londra è presente quasi come un personaggio con le sue vie dense di traffico, con le sue nebbie, le sue bottegucce di anticaglie, i suoi [...]

Il Kurtz originario

Il Kurtz originario, quello in carne e ossa, aveva ricevuto parte della sua educazione in Inghilterra, e – come ebbe la bontà di dirmi – le sue simpatie restavano collocate dalla parte giusta. Sua madre era per metà inglese e suo padre per metà francese. L’Europa intera aveva contribuito alla formazione di Kurtz; e un [...]

Non aveva avvenire

(post aggiornato il 30 luglio 2005) Nel romanzo di Conrad L’agente segreto, il Professore è un esperto di esplosivi che vive a Londra (siamo all’inizio del secolo XX) e mette la sua scienza a disposizione di chiunque voglia compiere attentati dinamitardi. Il Professore è sicuro di non poter mai essere arrestato: gira infatti con addosso [...]

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