Solar di Ian McEwan (amori di carta)

In questi tetri giorni in cui la lettura dei giornali riesce quasi impossibile tanto è nauseante, che godimento invece leggere Solar di Ian McEwan (Einaudi 2010, traduzione di S.Basso). Si tratta di un romanzo esilarante, benché il suo tema sia cupo. Tratta  dell'umanità nel suo correre verso la catastrofe, consapevole, come lo è ciascun individuo [...]

un giovane compagno di lettura (Timone)

A proposito del Timone di Shakespeare trovo un caro compagno di lettura nel giovane Carl Marx. Nei Manoscritti economici filosofici del 1844 egli cita infatti il Timone per trarne considerazioni sul valore alienante del denaro. Ricopio qui di seguito il testo (anche le sottolineature ne fanno parte) che ho tradotto dalla traduzione inglese. Non spaventatevi: [...]

mondo ladro: Timone l’Ateniese (amori di carta)

Timone l’ateniese è uno dei drammi meno rappresentati di Shakespeare e certamente il suo più cupo. Mette in scena la storia, tratta da Plutarco e Luciano, di un ricco ateniese, Timone appunto, che in base a un ideale aristocratico di vita e animato da un alto senso dell’amicizia, sperpera tutti i suoi beni in sontuosi [...]

Notturno con Marías (appendice ad Amori di Carta)

"Parlano i libri a metà della notte come parla il fiume, con placidità o svogliatezza, o la svogliatezza la si aggiunge con la propria fatica e il proprio sonnambulismo e i propri sogni, per quanto si sia o si pensi di essere molto svegli. Si collabora poco, o si crede questo, si ha la sensazione [...]

IL TUO VOLTO DOMANI di Javier Marías (amori di carta)

Il tuo volto domani, di Javier Marías  è un romanzo in tre parti. Anzi, per essere più esatti, si tratta di tre romanzi usciti separatamente tra il 2002 e il 2009, ma strettamente concatenati tra loro. Il titolo molto suggestivo è una citazione shakespeariana, come già era accaduto per precedenti opere di questo autore: vedi, [...]

“E che altro”

"… spesso neppure Shakespeare lo si comprende o non perfettamente, e tuttavia apre dieci sentieri o imbocchi di strade entro cui addentrarsi per arrivare molto lontano ogni volta che usa un'oscura metafora o un'ambiguità abbagliante (li apre se  uno continua a osservare e a pensare più in là del necessario, come ci raccomandava mio padre, [...]

Lezione di tedesco

Bisogna superare la diffidenza del suo spessore e superare le prime cinquanta pagine, insistere, fiduciosi negli amici che te lo hanno raccomandato, e poi ecco che il romanzo ti rapisce, ti emoziona, ti risveglia pensieri nella mente, e ti ritrovi a dimenticare ogni altra occupazione e a leggere per ore filate come non accadeva dall’adolescenza. [...]

un escritorazo

Nella prima pagina di Il tuo volto domani di Javier Marías, autore molto amato ma che non leggevo da qualche tempo, riconosco subito il suo tratto e qualcosa che ancora una volta mi cattura. Vorrei riportarla tutta quella magnifica prima pagina, ma non si può, e mi limito a questo: "Raccontare è quasi sempre un [...]

appendice al post precedente

“Dio della mia vita! Se ne sono andati, e mi hanno lasciato qui addormentato? -  Ho avuto una visione così straordinaria.  Ho fatto un sogno che supera la capacità umana di dire che sogno fosse. Solo un asino potrebbe mettersi in testa di venire a capo di un tale sogno. Credo, mi sembrava che fosse [...]

la poesia e il sogno (sempre Shakespeare)

Quasi tutti forse conoscono la trama del Sogno di una notte di mezza estate – commedia tra le più rappresentate di Shakespeare – e certo ricordano che la sua parte centrale si svolge in una foresta piena di incantesimi che è collocata ai margini di Atene. Si tratta di una collocazione simbolica tuttavia. La foresta [...]

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